coda dritta e zampe mobili
duccio | 20 Agosto, 2008 23:41
miei cari, non ho tempo di aggiornare molto spesso il mio blog. va
bene, non e' una questione di tempo, d'accordo. e' che devono avermi
drogato ecco. l'altro giorno sentivo un sibilo come di cerbottana e ho
visto un'ombra che spariva silenziosa. lipperli' ho pensato alle
zanzare tigre, ma poi mi e' venuto il dubbio che si trattasse di un
agguato di un ninja. ne ho sentito parlare spesso, gianni, il gatto
tigrato, dice c'e' una scuola clandestina verso prato..
in effetti in questi giorni non mi riesco a muovere dal pavimento del
balcone. sono un po' fiacco, intorpidito, non faccio altro che dormire
e farmi portare cocktail con ombrellini rosa. ma non temete, ho
assoldato lo scoiattolo alberto che mi faccia da guardia del corpo. lui
da piccolo andava al ciocco dove ha imparato le tecniche di combattimento della sacra scuola di ghianda.
ma mi sono distratto. vi volevo parlare di gianni, il coniglio. o
meglio il gatto tigrato. come ho spiegato in un precedente post, il
coniglio mio vicino di casa si e' rivelato essere gianni, il gatto
tigrato. in effetti ho capito che a gianni piace travestirsi. ecco. in
particolare ho trovato su youtube un video di uno spettacolo di gianni,
al limite tra il trasformismo e la drag queen. gianni e' un vero
artista e noi dobbiamo fare ammenda perche' non l'abbiamo mai capito.
duccio | 30 Aprile, 2008 17:25
A-mici! (ahaha che fine umorista)
il tempo e' passato lento mentre stavo al confino, segregato crudelmente per aver tentato di mangiare le bucce di patata della felicita'. in questi mesi lontano da internet ho passato i giorni curando il mio manto e dedicandomi alla caccia ai volatili. mi sono scoperto invero molto abile in quest'ultima attivita' (nella prima ho ancora qualche problema dovuto ai malvagi bolli di pelo) anche se come sempre non vengo capito e le mie conquiste vengono salutate con grida di terrore e colpi di scopa. in fondo internet, anche se mi permette di comunicare con altri gatti insorti, tende a farmi diventare un po' obeso e pigro, quindi sono stato felice di potermi dedicare a un po' di sana attivita' fisica.
ordunque vedete bene che la repressione non mi piega, anzi mi rende piu' forte!
concludo con una missiva mandatami da napoleone, un altro insorto resistOnte. tieni duro napoleone! ..e come si dice dalle mie parti: "dagliene secche!" (ho riattivato i commenti, spero!)
per mesi sono stato tenuto lontano dal portatile del mio umano - ma
oggi, finalmente, il brute force verso la shell del suo fottuto mac da
fighetto ha dato i suoi frutti, e sono libero di scrivere.
purtroppo, però, il blog di duccio non mi accetta i commenti, e devo
nuovamente passare per un umano. quale bastardo strumento di repressione
e censura fa sì che le cifre da me correttamente inserite nel captcha
non funzionino a dovere.
ma ci sono abituato. uno col mio nome, è abituato tanto a perdere quanto
a vincere.
va beh, mi tengo il commento da parte, magari poi troviamo il modo di pubblicarlo.
ORA E SEMPRE, RESISTØNZA!
napoleone - che ha pure bucato il server del suo umano per farsi un
cazzo di account di posta che non fosse su hotmeeww.
duccio | 10 Dicembre, 2007 00:28
e sembra strano, ma ecco... lui ne e' dipendente, continua a ripetere che non e' vero, che puo' smettere in ogni momento.. ma non e' cosi'.. capisce...".
Il veterinario, il mio amico veterinario, un uomo meravigliosamente saggio, ha allora asserito con calma rilassata: "signorina, questa non l'avevo mai sentita dire, pero' le posso dire che le bucce di patate non faranno male al gatto, quindi puo' dargliele a cuor leggero".
a quel punto sul mio muso e' scomparsa ogni traccia di disagio e angoscia per lasciare posto a un lento, ma inesorabile ghigno.
"ma, dottore, e' sicuro? voglio dire, e' un po' maniacale questo gatto... lei non si rende conto.." ha continuato la meschina, incapace di capire che quando si perde si perde e non e' bello aggrapparsi alle gambe delle persone.
"si, signorina, non si preoccupi.. gli lasci pure mangiare le sue bucce di patata".
siccome sono un pirata, ma anche un signore, non ho infierito sulla poverina. mi sono limitato a degli ammiccamenti e a quel sorriso che solo chi ha la coda di paglia riesce a scorgere nei gatti.
ora sto aspettando di consumare fin in fondo la mia vittoria, di veder riconosciuto una volta per tutte il mio diritto alle sostanze psicotrope, come appunto le bucce di patata. non possono continuare a lungo con questo patetico "ops ho dimenticato di comprare le patate duccio, scusa" che tirano avanti da due giorni.
nel frattempo fate questa cosa per me, amici miei: cercate su google immagini "bucce di patata" e stupite! nessuno puo' censurare il mio pensiero ormai! il web e' mio! ahahahahah!
duccio | 30 Novembre, 2007 18:30
Miei lettori,
sono molto orgoglioso di darvi finalmente una buona notizia.
Dopo mesi di appostamenti e tattiche di guerriglia sono finalmente riuscito ad assestare un fendente al sistema di controllo che quotidianamente spia le nostre vite.
Me ne sono accorto la prima volta un assolato pomeriggio in cucina. Ero sdraiato su una sedia a dormire, ma come tutti sanno, i gatti dormono con un occhio e con l'altro vigilano. Questo mio istinto mi ha fatto percepire un movimento improvviso, mi sono voltato e con la coda dell'occhio ho visto la coda di uno strano volatile che colto di sorpresa e' scappato via.
In seguito e' successo altre volte. Una volta vedevo la coda, un'altra volta una zampetta, un'altra ancora un'ala, un'altra trovavo una piuma.. Lo strano volatile sembrava apparire appena mi distraevo e scomparire all'istante quando mi giravo.
Ebbene amici miei ieri e' stata giornata di riscossa! All'ennesima provocazione visiva, ho fatto finta di rimanere distratto da una buccia di patata in terra.. ho atteso che la spia si sentisse al sicuro e....ZAC! gli sono piombato addosso con tutto il mio peso. E' stata una battaglia durata alcuni minuti interminabili. Il perfido ha cercato di beccarmi con quel suo insulso becchino striminzito. Io ho risposto con un gancio proprio sotto il mento e una pacchina a tradimento sulla nuca. Alla fine del terribile scontro sono rimaste solo una manciata di piume sparse in tutta la casa.
Ho mandato i poveri resti della spia al Barone Rosso, con un tulipano nero a chiudere il pacchetto. Il maledetto finalmente dovra' rendersi conto con chi ha a che fare! Vediamo se avra' il coraggio di mandarmi altri pivelli a spiarmi.
Ringrazio Ericailcane che aveva in precedenza disegnato un identikit della spia (lo vedete qui accanto).
In ogni caso nessun rim-OSSO ! ahahahah
Vostro Duccio il terribile... anzi anzi.... Duccio l'efferato.... anzi anzi.. il diabolico Duccio ecco.
duccio | 07 Novembre, 2007 04:03
Salve miei amorevoli lettori.
Sono commosso dai vostri messaggi di solidarieta' e dai concreti gesti di aiuto. Grazie a voi sono riuscito a non dimagrire di una virgola, e questo mi permettera' di sopravvivere all'inverno.
La mia assenza e' stata piu' che mai forzata. Vi ho gia' detto che il web non e' un luogo sicuro, anche qui vi si nascondono spie e orecchie del sistema. Ecco, il mio grido di aiuto e la mia coraggiosa denuncia di quanto stava avvenendo ha fatto scattare la trappola repressiva. Mi hanno proibito l'accesso a internet per tutto questo tempo. A me, che ho questo come unico mezzo per comunicare (apparte le visite del Gianni che pero' essendo un pavido sono sempre meno frequenti).
Chiaramente i meschini si sono dovuti giustificare con il mondo inventando le solite panzane giornalistiche: "duccio ha rubato una patata cruda dal tavolo" "duccio ha fatto a pezzi la bolletta dell'enel" "duccio mi ha morso il naso" "duccio ha infilato il muso nell'impasto delle frittelle di mele".... etc... Sapete quanto queste fantasiose quanto odiose bugie mi addolorino.
Ma io non mi sono piegato e sebbene questa foto potrebbe indurvi a pensare il contrario, io resisto coraggiosamente e non chino il capo di fronte a nessuno!
La mia resistenza continua. Stasera ho rubato una noce e un pezzo di melanzana, domani assaltero' e rovescero' la lettiera!
A' la guerre comme a' la guerre! Vincere o perire!
Vostro Duccio'
duccio | 22 Settembre, 2007 15:24
miei cari lettori,
vi scrivo dal divano dove sono sdraiato da giorni ormai. purtoppo verso in una condizione di terribile sofferenza. dovete sapere che giorni orsono i miei conviventi si misero in testa che ero diventato, come dire, troppo obeso.
voci maligne e qualche falsa prova li incoraggio' e di fronte alle mie proteste si difesero dicendo che un gatto non deve essere troppo grasso, che gli fa male.
da quei terribili giorni e' cominciata una lunga agonia fatta di una dieta sadica e inaccettabile.
mi pesano ogni giorno la mia razione di croccantini e ai miei strazianti miagolii disperati rimangono crudelmente impassibili. gli esseri umani fanno schifo.
sto dimagrendo a vista d'occhio e penso che il deperimento sia inarrestabile.
faccio appello a voi, miei amorevoli lettori, portatemi di nascosto del cibo quando gli aguzzini sono a lavorare. in particolare apprezzerei del pesce, delle bucce di patate (di cui sono ghiotto), una torta al cioccolato, un gelato gusto malaga, un po' di bue alla piastra, del lardo di colonnata e un po' di fagiolini. ma piu' che altro le bucce di patata.
per sollecitare ulteriormente le vostre urgenti cure, vi allego sotto una mia foto del prima e dopo la dieta.
prima / dopo


duccio | 17 Agosto, 2007 06:47
ho da farvi una rivelazione sconvolgente, miei attenti lettori.
il coniglio, il mio vicino da poco ritrovato, altri non e' se non.. GIANNI, il gatto tigrato di Pontaema! E' un gatti di strada, beh di paese. ha tenuto nascosta la sua vera identita' per tutto questo tempo per farsi tenere dai miei vicini di casa. Avere un gatto come animale domestico al giorno d'oggi non conta piu' niente, lo sanno tutti. Per distinguersi molte famiglie si prendono un coccodrillo, un boa albino, un pesce limone delle isole pierino. Dalle nostre parti, ancora terre di contadini poco civilizzati, si accontentano dei conigli e di qualche pulcino da combattimento. Ecco allora perche' gianni si e' dovuto inventare questo triste travestimento. Eccovi svelata questa incredibile notizia raccontatami ieri dallo stesso Gianni, tormentato dal rimorso di dover mentire proprio a me, suo unico amico che lo aveva cercato per tutta la toscana negli scorsi mesi. vi chiedo, anzi vi imploro, di tenere per voi questo terribile segreto onde evitare a gianni l'onta di uno sbugiardamento pubblico.
La vita e' sempre piu' difficile amici miei. un gatto non puo' piu' essere un gatto e un coniglio un coniglio. crollano le mie certezze. sono molto turbato.
metto qua sotto una foto di gianni (mi hanno detto che l'identikit che avevo fatto in precedenza non era del tutto somigliante) cosi' potrete vedere con i vostri occhi quanto difficile, anzi impossibile, per me accorgermi della verita'.

duccio | 21 Luglio, 2007 12:03
uhm.duccio | 21 Giugno, 2007 05:38
perdonate, miei attenti lettori, la mia colpevole assenza di questi giorni.
ho dovuto. internet non e' un luogo sicuro, l'ho gia' detto,
specialmente per uno come me che vive quotidianamente con il fiato sul
collo.
in breve, del coniglio non c'e' traccia. ho passato giorni concitati e
notti febbrili a interrogare le tortore per ricavare indizi sulla sua
scomparsa. mi sono anche spinto a chiedere informazioni alle nutrie,
sprezzante del pericolo. le nutrie da queste parti sono piuttosto
grosse e incattivite. nessuno ha visto niente, nessuno sa niente.
maledetti. hanno paura che dopo il coniglio alla diavola passino alla
tortora al limone e alla nutria arrosto.
io dal canto mio sono abbastanza nervoso, ve lo confesso. ieri ho
sfogato la tensione facendo a pezzi una scatola di croccantini e
mangiandone qualcuno. mi hanno inseguito con la scopa, perche' gli
esseri umani sono ottusi e insensibili e non sanno ricondurre il mio
disagio che a una fame insaziabile.
metto qua sotto un identikit preciso che ho fatto del coniglio, casomai lo vedeste..
c'e' il mio scagnozzo, il gatto rosso, che mi sta chiamando. vado a sentire cosa mi dice, vi aggiornero' quanto prima con le ultime notizie.

duccio | 12 Giugno, 2007 02:58
Sono un po' preoccupato per il coniglio. da domenica non si vede piu'.
c'era tutto un fermento di arrosti e barbecue nel fine settimana e non vorrei che avesse fatto una brutta fine. il dubbio mi lacera. tra un coniglio e un gatto poi non e' che ci sia tutta questa differenza, pensateci bene. mi devo decisamente mettere a dieta. una volta un odioso merlo mi ha raccontato la storia di Hansel e Gretel.. che li mettevano all'ingrasso e loro si barcamenavano mostrando un ossicino di pollo per far vedere che erano magri...
ma qui sono parecc
hio piu' scaltri, credo che questo trucco non se lo berrebbe nessuno ormai.
penso che usero' questo fantoccio per provare a ingannarli. ma non e' affatto detto che riesca perche' il fantoccio e' arancione e io sono grigio. loro sono molto scaltri comunque e non sono sicuro di riuscire a ingannarli con i miei trucchi.
maledetti sono dappertutto... mi osservano e mi spiano... prima il coniglio poi aspettano solo il mio turno! ecco. provero' con il fantoccio, sisi, mi servira' per prendere tempo e studiare un piano migliore. scappo, internet non e' un luogo sicuro. niente lo e'! vi faro' avere mie notizie al piu' presto.
duccio | 08 Giugno, 2007 18:22
ho iniziato a pensare che il genere umano non meritasse molta stima quando da piccolo mi hanno abbandonato come un pacchetto scartato.
non e' che ci volesse molto a capirlo del resto, ma il senno del poi si sa.. arriva sempre troppo tardi. ho miagolato per un giorno intero prima che qualcuno mi raccattasse. pezzi di merda.
crescendo sono diventato piu' saggio e serafico, passo le giornate su una poltrona nel balcone della casa in cui vivo. dal balcone si vede la strada. una piccola strada poco trafficata di un piccolo paesino e' vero, ma che offre comunque ricchi spunti antropologici.
non solo antropologici, diciamola tutta. il cane del vicino ad esempio e' un cretino. e' un piccolo fastidiosissimo robo di pelo che abbaia in continuazione, con la vecchia che lo porta al guinzaglio che e' piu' scema di lui. ogni tanto lo provoco gridandogli "vieni qui bastardo, se c'hai il coraggio! non ce l'hai eh? sei uno zerbino venuto male! vedi che ti stacco un orecchio e mi ci faccio una spugna per pulire la lettiera!..."
e altre amenita'. lui abbaia come un forsennato, ma non ha il mio stesso spirito, non sa rispondere a tono. dev'essere pisano.
poi fichissimo, la vecchia attacca con la sua vociaccia acuta "icche' c'e'? 'i gattino? eh? icche' c'e' 'i gattino? lascialo stare 'i gattino ovvia!"
e io giu' risate...
ma avevo detto che ero diventato serafico, e quindi vi parlero' degli altri miei amici: le tortore e il coniglio. sulle tortore non c'e' molto da dire in realta'. passano spesso a trovarmi e io gli miagolo e si ragiona del piu' e del meno. in genere si parla di kant perche' loro sono molto affezionate alla critica della ragion pura di cui recitano continuamente pezzi a memoria.
invece il coniglio e' un po' tamarro se dobbiamo dirla tutta. non ci si puo' discutere. innanzitutto e' grassissimo, sara' il doppio di me (che pure son ben sviluppato). poi bestemmia in continuazione. ora, intendiamoci, a me non da' affatto noia, anche perche' ci tengo a precisare che sono parecchio ateo. pero' insomma ogni tanto esagera un pochino. come quando l'altra volta che c'era la processione per il natale si e' messo a strillare "il dio budello e chi ci crede l'e' tarato ni' cervello!".
che tanto quelli non capivano un cazzo e continuavano coi canti loro.
credo che sia cosi' incazzato da quando ha scoperto che gli esseri umani con cui vive non sono vegetariani. cioe', il problema non si porrebbe se non fosse che ogni tanto fanno 'sti barbecue d'arrosti e tutti pensiamo che sia l'ultima volta che lo vediamo.
comunque per ora resiste, sara' che c'hanno un bimbo piccolo che ci gioca e quindi non lo mangiano. comunque grasso e' grasso eh.
duccio | 08 Giugno, 2007 16:41
eccomi.
il mio nome e' duccio. finalmente, sollecitato da tanti, ho aperto anch'io il mio noblog.
Ho aiutato anche in altri modi la comunita' di Autistici, sfruttato fino a notte fonda per le spedizioni delle felpe. (come testimonia questa drammatica foto qua sotto)
Non mi rimaneva che aprirmi anche io uno spazio su noblogs, e che nessuno mi chieda una sottoscrizione!